Chi sono
Sono Massimo Gatti e accompagno le persone in percorsi di ascolto, regolazione e riequilibrio che mettono in relazione corpo, mente, emozioni e presenza.
Nel mio lavoro convivono pratiche diverse, ma tutte rispondono alla stessa visione: aiutare la persona a ritrovare energia, centratura e fiducia partendo da ciò che sente davvero, non da ciò che crede di dover sentire.
Credo in un lavoro che tenga insieme corpo, mente e dimensione interiore, senza separarli.
Per me il benessere non è una ricerca di perfezione, ma la possibilità di tornare ad ascoltarsi, regolare lo stress, sciogliere tensioni e ritrovare una presenza più stabile nella vita quotidiana.
Per questo il mio approccio unisce movimento, pratiche di riequilibrio e strumenti di consapevolezza, in un percorso concreto, graduale e rispettoso dei tempi di ciascuno.
Il mio percorso
Il mio percorso nasce dal movimento e dall’insegnamento, e nel tempo si è ampliato verso una visione sempre più integrata della persona.
Mi sono laureato in Scienze Motorie presso l’Università Cattolica di Milano e sono stato docente di Scienze motorie per 33 anni.
Accanto a questa esperienza, ho approfondito discipline orientate al riequilibrio della persona nella sua interezza, frequentando la scuola triennale di Kinesiologo Professionale, la scuola triennale di Kinesiologia Specializzata e la scuola triennale di Naturopatia.
Sono Inoltre:
- istruttore del metodo Touch for Health
- istruttore del corso Autotrattamento per dolore e stress
- istruttore del corso Stress senza Stress
- istruttore del corso Energia Tibetana e Vitalità
- facilitatore del metodo Brain Gym
Nel tempo ho approfondito anche pratiche legate alla consapevolezza e al lavoro interiore, frequentando la scuola di Selene Calloni Williams su temi come counselling immaginale, psicologia del profondo, yoga, meditazione e mindfulness, psicogenealogia, Wabi Sabi e Shinrin Yoku.
Credo in un lavoro che tenga insieme corpo, mente e dimensione interiore, senza separarli.
Per me il benessere non è una ricerca di perfezione, ma la possibilità di tornare ad ascoltarsi, regolare lo stress, sciogliere tensioni e ritrovare una presenza più stabile nella vita quotidiana.
Per questo il mio approccio unisce movimento, pratiche di riequilibrio e strumenti di consapevolezza, in un percorso concreto, graduale e rispettoso dei tempi di ciascuno.